Nuove sale, nuovi contenuti, nuovi modelli. Riapre, rinnovato, il Museo Leonardiano di Vinci, che offre una delle raccolte più ampie ed originali delle macchine leonardiane e dei modelli di Leonardo inventore, tecnologo e ingegnere.
Sempre più ricco e facile da vivere, il Museo Leonardiano è il luogo ideale per scoprire tutti i segreti di Leonardo da Vinci e sperimentare in prima persona l’incredibile quantità
di intuizioni, idee e progetti che il Genio ha prodotto in tutta la sua vita.
Una collezione, quella del Museo Leonardiano, che colpisce la fantasia di grandi e piccini con modelli e riproduzioni virtuali in una rigorosa cornice storica e tecnologica. La meta ideale per un week end all’insegna di scienza ed arte tra le dolci
colline di Vinci.
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Genio e innovazione Il nuovo Museo valorizza il territorio toscano
La ristrutturazione del Museo Leonardiano, una delle principali esposizioni dedicate al Genio toscano,
è un intervento fondamentale per la città e il territorio e segna una nuova tappa nel percorso di innovazione intrapreso dalla dinamica realtà museale.
Dopo l’apertura della sede espositiva di Palazzina Uzielli
e l’inaugurazione della piazza de’ Guidi ideata da Mimmo Paladino che ne segna l’accesso, il progetto
di rinnovamento del Museo dedicato a Leonardo da Vinci si conclude con la riapertura del Castello dei Conti Guidi che offre oggi un percorso espositivo aggiornato e facilitato.
Il risultato è un Museo accessibile e ancora più ricco, che valorizza e contestualizza la collezione delle macchine e dei modelli leonardiani con nuovi contenuti. Un vero polo di eccellenza nella città di Vinci e un elemento di attrazione dei flussi turistici
sul territorio. Grazie al cofinanziamento della Regione Toscana e del Comune di Vinci e con un contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, da oggi le macchine e le invenzioni di Leonardo da Vinci
in mostra nel Museo saranno ancora più visibili, conosciute e pronte a solleticare la curiosità di tutti.
Il Genio di Vinci torna a risplendere nella sua città natale.
da oggi completamente accessibile La sede storica del Museo all'altezza degli standard internazionali
Le scoperte del Museo Leonardiano di Vinci finalmente aperte a tutti! L’imponente rocca medievale al centro
del borgo di Vinci e nucleo originario del Museo Leonardiano è stata oggetto di un significativo intervento
di ristrutturazione, condotto dallo Studio Jaff di Firenze, che ha reso possibile l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento dei locali agli standard museali delle grandi sedi espositive internazionali. L’obiettivo finale: un Museo accessibile e moderno.
Oltre ad un intervento di manutenzione straordinaria sotto la direzione della Soprintendenza ai Monumenti di Firenze, il progetto di riqualificazione del Museo Leonardiano ha comportato l’installazione di un ascensore nel cavo delle mura, capace di ricongiungere
il livello terreno con i due piani della rocca di Vinci. Il Castello diviene così completamente accessibile mediante l’ingresso facilitato realizzato in piazza Guido Masi.
Oggi, grazie all’installazione di una moderna impiantistica, il Museo Leonardiano di Vinci è un Museo accessibile e conforme alle grandi sedi museali,
che si prepara ad ospitare mostre e collezioni di grande prestigio. Un Museo davvero degno del Genio,
nei contenuti e nell’accoglienza!
Nel nuovo Museo Leonardiano di Vinci la storica collezione delle macchine leonardiane si arricchisce
di una presentazione degli studi del Genio ancora più rigorosa, comprensibile e contestualizzata
nel Rinascimento.
Animazioni digitali 3D e applicazioni interattive affiancano le ricostruzioni dei modelli
di Leonardo. Il focus dell’esposizione è il pensiero di Leonardo da Vinci in campo tecnico- scientifico, spaziando dalla cantieristica agli studi di fisica, dalla meccanica all’architettura ed ingegneria civile.
La cornice sono gli artisti, gli architetti e gli ingegneri suoi contemporanei, per una presentazione storica esatta di debiti, meriti ed originalità del Genio di Vinci.
Il progetto, curato e gestito dalla direzione del Museo Leonardiano, ha visto la collaborazione stretta di storici, di ingegneri e di tecnici della modellazione digitale, nonché di istituzioni di ricerca e dipartimenti universitari nazionali e stranieri, tra cui il decisivo apporto
del Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali di Firenze.
Vinci: un’attrazione rinnovata. Dal 22 maggio, Vinci presenta un Museo Leonardiano rinnovato e più ricco,
un museo accessibile e moderno che offre un’occasione unica per visitare l’antico borgo e lo splendido territorio circostante.
Oltre all’incredibile collezione di macchine leonardiane, il visitatore trova a Vinci moltissime percorsi di scoperta del Genio, in un paesaggio incantato: i luoghi di Leonardo e della sua famiglia come la casa natale ad Anchiano, il fonte battesimale nella Chiesa di Santa Croce, i sentieri del Montalbano che Leonardo percorse in lungo e largo, ma anche le memorie recenti con cui Vinci ha voluto rendergli omaggio,
come la scultura in legno di Mario Ceroli che rappresenta l’Uomo Vitruviano,
o il monumento equestre di Nina Akamu e la suggestiva piazza de’ Guidi di Mimmo Paladino.
E per seguire
le orme di Leonardo da Vinci nel celebre paesaggio che gli fu di ispirazione per molti dei suoi studi, l’offerta turistica delle Terre del Rinascimento propone soggiorni ed itinerari tematici, tutti a un passo da Firenze: Capraia e Limite sulle sponde dell’Arno; Cerreto Guidi, terra medicea; la città di Empoli ricca di arte e storia; Fucecchio, un castello sulla Via Francigena; Montelupo Fiorentino, città della ceramica; e naturalmente Vinci, la città del Genio. Luoghi ricchi di testimonianze storiche ed artistiche del Rinascimento Italiano, un territorio
da vivere e da gustare.
Per saperne di più sul turismo a Vinci
